Chi sono

Giuseppe Calandriello

Giuseppe Calandriello

Giuseppe Calandriello (Pietrasanta, 1979) è un artista la cui ricerca si colloca nell’ambito delle pratiche contemporanee che indagano il segno, il linguaggio e la loro dimensione pre- e post-semantica. Dopo gli studi artistici si è laureato in Cinema, musica e teatro all’Università di Pisa.

La sua pratica artistica si sviluppa attorno alla sottrazione del significato come struttura dominante, attraverso l’uso della scrittura asemica, del gesto segnico e dell’immagine in movimento. Il segno viene inteso come elemento autonomo, non subordinato alla funzione comunicativa, ma capace di attivare processi percettivi e interpretativi aperti. In questo contesto, Calandriello estende i principi dell’asemic writing anche al cinema, elaborando una ricerca che mira a liberare il linguaggio audiovisivo dalle convenzioni narrative e simboliche.

Parallelamente sviluppa una ricerca teorica e visiva sul linguaggio segnico, approfondendo le tensioni tra casualità e determinismo e interrogando il rapporto tra impossibile e improbabile. Il segno viene così indagato anche come campo di forze e di possibilità, attraversato da dinamiche che eccedono la dimensione strettamente linguistica e si aprono a una riflessione più ampia sulle sue potenzialità.

Il suo lavoro si articola in opere visive, sculture, installazioni e video, in cui il rapporto tra casualità e controllo, tra struttura e indeterminazione, diventa elemento costitutivo. La dimensione del segno viene esplorata come campo energetico e come spazio di possibilità, in cui il senso non è dato, ma continuamente sospeso o differito.

Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, tra cui il MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la Fondazione Berardelli (Brescia), l’Accademia delle Arti del Disegno (Firenze), la Collezione Imago Mundi (Treviso).

Principali esposizioni

2026
Paesaggi Asemici, Galleria Artpoetry, Lecce, Italia.
2025
CHAOS VOID – 60 Seconds, 2 Artists, 1 Day. A Dual Video Art Journey Into the Void, Times Square, Billboard 1560 Broadway, New York, USA (in collaborazione con Valmore Studio d’Arte, Vicenza).
2025
Calligrafia e scritture d’artista. Una prospettiva interculturale, Accademia di Belle Arti di Palermo, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Palazzo Fernandez, Palermo, Italia.
2025
Ritratto di Aristotele. Studio sul vuoto asemico, Galleria Pubblico-Privato, Albinea, Italia.
2025
Scrittura asemica: Il segno prima del senso e senza padroni, Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio, Genova, Italia.
2025
Echi di Speranza: Arte e Memoria dell’Olocausto, Istituto Italiano di Cultura, Cracovia, Polonia.
2024
Utsanga 2014–2024: toward liminal spaces, I Biennale Internazionale di Poesia Sperimentale Argentina (POSVERSO), Asociación Cultural Dante Alighieri, Buenos Aires, Argentina.
2024
Scrittura asemica, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Palazzo Fernandez, Palermo, Italia.
2024
Digital Art Spring, Pandolfini Casa d’Aste, Firenze, Italia.
2023
PataAsemica, Festival Alingue e Apostrofi, Stecca3, Milano, Italia.
2022
Alfabeti 2, Museo Pietro Cavoti, Galatina, Italia.
2022
Presi per incantamento, Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, Italia.
2021
La poesia visiva come arte plurisensoriale: L’olfatto, Fondazione Berardelli, Brescia, Italia.
2021
5ème Biennale Internationale de Poésie Visuelle d’Ille-sur-Têt, El Taller (13) Treize, Ille-sur-Têt, Francia.
2018
Small Size. Piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC, CAMeC, La Spezia, Italia.